CRONACA DI UN POMERIGGIO “FUORI DALL’ORDINARIO”

CRONACA DI UN POMERIGGIO “FUORI DALL’ORDINARIO”

 

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squadra

La gara a squadre delle Olimpiadi di matematica è una competizione introdotta da qualche anno in cui, per ogni provincia, rappresentative dei principali Licei e Istituti tecnici si confrontano con l’obiettivo di risolvere 24 quesiti le cui tematiche svariano sugli argomenti appartenenti ai programmi del triennio finale di studi. Ogni scuola può partecipare con una rappresentativa di sette studenti, di cui massimo quattro della classe quinta e almeno uno della classe terza.

Per poter capire quanto sia coinvolgente il format, c’è bisogno di qualche piccola nota tecnica. Il punteggio che viene assegnato ad ogni risposta esatta dipende da due fattori: quante squadre hanno già risposto a quella domanda e quanto tempo è passato prima che sia stata consegnata la prima risposta esatta. In altre parole rispondere ad un quesito a cui nessuno ha saputo fino a quel momento dare risposta esatta alla fine delle due ore di tempo a disposizione comporta l’acquisizione di un punteggio molto alto, al contrario rispondere dopo che altre 5/6 squadre hanno già dato la risposta esatta comporta l’acquisizione di un punteggio più basso. Poi c’è il jolly: entro i primi 10 minuti i ragazzi devono scegliere una domanda su cui puntare, se rispondono esattamente a quella domanda il punteggio ad essa corrispondente viene raddoppiato. Ogni risposta errata comporta una riduzione di 10 punti, se la risposta errata riguarda il jolly la riduzione è doppia: 20 punti.

Le risposte vengono trascritte dai ragazzi su appositi biglietti e vengono consegnati al responsabile della prova, il quale li immette su PC. Se la risposta è esatta dopo pochi secondi appare una casellina verde in corrispondenza della colonna del quesito con all’interno il punteggio acquisito, se è sbagliata, una casellina rossa con la penalizzazione. Questo significa che la classifica si aggiorna in tempo reale, con le posizioni che cambiano ogni qual volta viene consegnata una risposta. Tale classifica è visibile ai ragazzi delle squadre, che quindi, in base alle risposte esatte o sbagliate che vengono consegnate, possono scegliere i quesiti su cui concentrarsi. La diretta della gara può essere seguita da chiunque mediante il sito www.phiquadro.it

Il lettore mi scuserà la premessa ma senza queste informazioni sarebbe stato impossibile seguire la cronaca.

Alle 12.45 di venerdì 2 marzo la squadra puntuale si ritrova davanti la sala professori con il docente tutor. I sette ragazzi sono: Romano Roberta (classe VB Scientifico), Milo Chiara (classe IIIA Linguistico), Esposito Alfredo (classe VA Scientifico), Esposito Giovanni (classe VB Scientifico), Lucibello Michele (classe IVA Scientifico), Milano Pietro (classe IIIB Scientifico), Apicella Mattia (classe IIIB Scientifico). La selezione è stata compiuta mediante i risultati della gara individuale, e rientra nei canoni del regolamento, anzi abbiamo un ragazzo di terza al posto di uno di quinta.

La partenza è fissata per le ore 13.00, la gara inizia alle 14.30. Il tragitto non presenta particolari problemi e alle ore 14.00 siamo già nell’aula magna del liceo Da Procida. Il tavolo scelto è uno dei pochi già non occupati, a destra del banco della Commissione. Nel bus i ragazzi si sono messi d’accordo su come sedersi, e sui diversi ruoli: Romano Roberta sarà il capitano della squadra, Esposito Alfredo colui il quale consegnerà le risposte alla Commissione. Tutte le principali scuole della provincia sono rappresentate, mancano per defezioni dell’ultima ora il Liceo Tasso di Salerno e il Filangieri di Cava de’Tirreni.

La gara inizia puntuale alle 14.30. I ragazzi si mettono subito al lavoro per provare a dare risposta ai quesiti più semplici e soprattutto scegliere la domanda jolly da cui dipenderà molto dell’esito della gara. La prima risposta che viene data dai ragazzi è al quesito 2 (0050) ed è corretta, siamo i primi a darla, il punteggio non è eccezionale, essendo passato poco tempo dall’inizio, ma da ora in poi tutte le altre squadre se risponderanno a quella domanda avranno un punteggio più basso del nostro. La domanda jolly scelta è la 17, la responsabile della Commissione appena vede il numeretto del jolly commenta “se la sono scelta proprio difficile”. E infatti il secondo bigliettino che arriva riguarda proprio la domanda jolly e purtroppo la risposta è sbagliata (per la cronaca nessuna squadra sarà in grado di rispondere al quesito 17… maledetto 17 !!!).

Nel frattempo veniamo scavalcati da diverse squadre, il “Genoino” di Cava de’Tirreni che risponde per primo al quesito 1, ma soprattutto il “Sensale” di Nocera che dopo 20 minuti risponde correttamente alla domanda jolly che avevano scelto, ovvero il quesito 21, raddoppiando il punteggio, ancora non elevatissimo, e incamerando 150 punti. Il Sensale grazie a questo colpo eccezionale (nessuna altra squadra proverà nemmeno a rispondere a tale quesito) balza in testa e mantiene il comando per la prima ora di gara.

Alle sue spalle si succedono le risposte, sia corrette che errate, i nostri ragazzi si difendono bene, arrivano le risposte giuste del quesito 4 e del quesito 3, del quesito 14 e 13. Siamo a centro classifica, non riusciamo a fare il balzo verso l’alto per colpa del quesito 17. Ci proviamo in tutti i modi a rispondere alla domanda jolly, ma niente da fare. Alla fine il tabellone segnerà -80 in corrispondenza di tale quesito, ad indicare 4 tentativi errati di risposta. Alla fine della prima ora i ragazzi fanno la scelta vincente, decidono di cambiare strategia: “lasciamolo perdere questo problema 17, è vero ci darebbe più di 200 punti, ma ci sono quesiti non risposti che dopo un’ora valgono più di 100 punti. Proviamo con quelli”.

Intanto a risalire la classifica è il “Gallotta” di Eboli, che risponde per primo alla domanda 13, su cui aveva il jolly incamerando 104 punti, ma soprattutto fornisce, unica squadra che ci riuscità la risposta alla domanda 8, che anche senza jolly vale 112 punti. La gara sembra ormai una sfida a 2 tra “Sensale” e “Gallotta”, ma i nostri non si danno per vinti, e a 30 minuti dalla fine arriva il triplo colpo. Nel giro di 10 minuti arrivano tre risposte: quesito 9 (93 punti), quesito 10 (81 punti), e soprattutto quesito 12 (130 punti, e unica squadra che darà la risposta esatta).

Non ci credo… siamo primi. Ma a 20 minuti dalla fine sembra arrivare la doccia gelata. I nostri ragazzi consegnano la risposta alla domanda 16, una domanda nuova, a 20 minuti dalla fine… vale un botto di punti. I nostri rispondono “0025” è sbagliata: -10 poco male… restiamo primi. Dopo 20 secondi arriva il ragazzo del liceo Gallotta con la risposta alla stessa domanda “0049” è esatta. Nell’esultanza giustificata degli studenti del “Gallotta” ritorniamo dietro e io penso, solo il jolly ci può salvare ormai. Avevo fatto male i conti, praticamente 30 secondi dopo la risposta del Gallotta arriva Alfredo che consegna il bigliettino alla Commissione, lo guardo di sfuggita… è “0049”, ESATTO ! La nostra risposta vale solo 15 punti in meno ritorniamo davanti e mancano meno di 15 minuti.

La gara a questo punto è a 2: Marini-Gioia contro Gallotta, gli altri sono staccati di oltre 100 punti, anche se negli ultimi 20 minuti il liceo Medi di Battipaglia ha risposto correttamente alla propria domanda jolly, che gli è valsa la bellezza di 272 punti. Guardo il tabellone…. le uniche squadre che non hanno risposto alla domanda jolly sono ultima e penultima, capisco che da dietro la rimonta sarà difficile e anche che vincere senza rispondere al jolly sarebbe una doppia impresa. I nostri avversari hanno bisogno di un’altra risposta positiva per starci davanti, e ci provano in tutti modi, negli ultimi 10 minuti rispondono a 4 quesiti complicati, senza dare alcuna risposta positiva. I nostri invece decidono di consegnare solo altre 2 risposte, quella al quesito 14, che da pochi punti (24) ma che servono a tenere a distanza l’avversario, e al quesito 19, in maniera scorretta.

Il tempo termina… la schermata cambia, non mostra più la classifica, la Commissione introduce le ultime risposte arrivate. Allo zero del tempo, tutti i partecipanti, i docenti e gli spettatori (erano presenti diversi alunni del Focaccia e del Da Procida a sostenere i loro compagni), applaudono all’impegno dei ragazzi e alla perfetta riuscita della manifestazione, mirabilmente guidata dalla responsabile provinciale, prof.ssa Anna Pisacane.

La classifica riappare, per vedere le posizioni finali, bisogna scorrerle click dopo click del mouse dall’ultima alla prima. La tensione si scioglie in una esultanza liberatoria quando sullo schermo appare il secondo posto del Gallotta. La prof.ssa Pisacane annuncia “vince la competizione l’Istituto Marini-Gioia di Amalfi, che per la prima volta accede alle finali nazionali a Cesenatico”.

Mi avvicino al tavolo, i ragazzi sono stanchi e visibilmente emozionati, alcuni di loro si complimentano e salutano a vicenda con alcuni studenti delle altre squadre, altri si attaccano al cellulare che gli viene restituito (durante la prova erano stati requisiti). Riceviamo alcune chiamate, una è della prof.ssa Severino che ha seguito l’intera gara in tempo reale sul sito internet, e che si fa passare subito il capitano della squadra per fare i complimenti a tutti da parte sua e della Preside, Pietro Milano e Mattia Apicella contattano un ex-studente Luca Cuccurullo, che negli anni scorsi aveva fatto parte della squadra, anche lui dice di aver seguito online le gesta dei suoi compagni di avventura degli anni precedenti.

E ora ? Bhe, ora bisogna onorare il primo posto provinciale, cercando di non sfigurare nella finale nazionale di Cesenatico il 4 e 5 maggio. In quel della costa romagnola i nostri giovani troveranno i ragazzi più talentuosi in Italia, e indipendentemente dal risultato che otterranno sarà per loro una esperienza formativa importante potersi confrontare ad un livello così alto.

Alla fine di questo pomeriggio “fuori dall’ordinario”, personalmente non posso non fare qualche ringraziamento. Quando i nostri ragazzi raggiungono dei traguardi lusinghieri per la comunità scolastica che rappresentano il merito è di tutti, a partire dalla Preside Sabin Solange Hutter e dall'Ufficio di Presidenza che hanno sempre dato il massimo appoggio ai progetti per le eccellenze, per andare a tutti i docenti di matematica che seguono i ragazzi durante il loro percorso curricolare (prof.ssa Lucibello, prof.ssa Sessa, prof.ssa Giordano, prof. Carrano, prof.ssa Mantovani, prof.ssa Falivene, prof. Di Mauro, prof. Cuomo, prof. Esposito), agli assistenti tecnici sempre disponibili per le attività di laboratorio, alla segreteria e ai docenti che hanno lavorato con loro negli anni passati, in particolare al prof. Mauro Rispoli che ha gestito il progetto per le eccellenze fino allo scorso anno e che ha introdotto tutti i ragazzi ai meccanismi delle competizioni matematiche.

Alla fine della fiera però il merito maggiore rimane sempre dei nostri ragazzi. Il loro essere una squadra, saper aiutarsi a vicenda, saper superare con un sorriso, un aiuto, un incoraggiamento i momenti complicati e di tensione, testimoniano, semmai qualcuno avesse ancora dei dubbi, quale potenziale umano e di quali enormi capacità siano dotati i giovani del nostro territorio. Personalmente ho trepidato per loro e ho gioito con loro, ma la sensazione che mi è rimasta è quella che qualsiasi posizione avessero occupato alla fine della gara, avrebbero in ogni caso rappresentato al meglio la nostra scuola e raggiunto l’obiettivo che tutti insieme ci eravamo prefissati.

Adesso avanti tutta…. prossima fermata: CESENATICO !!!! 

Prof. Massimiliano De Iuliis

cesenatico       

 

INTERVISTA ALLA DIRIGENTE DEL MARINIGIOIA

ASL - TECNOLOGIE APPLICATE AI BENI CULTURALI

Gli alunni della classe 3^ C scientifico nell’a.s. 2016/2017 hanno fatto un’esperienza interessante
nel campo della valorizzazione dei beni culturali, grazie alla convenzione stipulata tra la nostra
scuola IISS “Marini Gioia” e l’Istituto delle Tecnologie Applicate ai beni Culturali, presso il Polo
Tecnologico dell’Università Federico II di Napoli.
Questa esperienza di alternanza Scuola-Lavoro ha avuto il compito di avvicinare gli studenti al
settore delle tecnologie applicate per la valorizzazione dei Beni Culturali e in modo più ampio
all’Industria Culturale. Sono state fornite le conoscenze di base per l’utilizzo dei droni e strumenti
di montaggio video legati alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico del territorio.
Infatti, i nostri alunni hanno partecipato alle riprese in alta definizione con un drone,
successivamente, con l’ausilio di un corso di 40 ore alla presenza di un tutor d’aula, hanno
trasformato le riprese in un video con l’utilizzo di programmi specifici. Oggi presentiamo il loro
lavoro che testimonia l’impegno profuso per rappresentare meritatamente quell’icona
paesaggistica che è il “ Sentiero degli Idei”, che qui viene narrato dalle riprese eseguite nei punti
più incantevoli e suggestivi.

 

LA MIA ESPERIENZA IN AUSTRALIA

15152334 10206868921912622 1914353931 oOrmai sono qui in Australia da quasi due mesi e mi sono rimasti pochi giorni per completare la mia esperienza scolastica e di vita. Il mio viaggio é iniziato il 2 luglio 2016, giorno in cui ho preso il treno per Milano. Ho lasciato l’Italia il 3 luglio per Singapore, il volo é stato lungo, circa 12 ore ma, arrivato in Asia, ho pensato a tutto tranne che alla stanchezza. Durante il viaggio non ero solo, partivo con circa 30 dei 1500 ragazzi (solo della mia agenzia) che andavano all’estero per un’esperienza di studio. A Singapore, la terra più a sud del continente asiatico, ho speso tre giorni, per visitare la moderna città e riacquistare energie per il secondo volo. Otto ore mi separavano da Brisbane, da cui avrei preso un terzo volo per la mia città, Townsville. Nell’ultimo aeroporto ho incontrato la mia famiglia ospitante che subito mi ha accolto e mostrato il posto. Ero molto stanco, nei giorni precedenti avevo trascorso 22 ore in aereo e i 33  ͦ con l’aria umida di Singapore non avevano aiutato. I primi giorni sono stato un po’ male fisicamente, il giorno dopo la prima notte mi sono svegliato con la faccia gonfia, probabilmente a causa dello stress del viaggio, ma non me lo sono fatto pesare molto; subito mi sono ambientato e fatto amicizia con il mio fratello ospitante, un simpatico ragazzo di 14 anni e un metro e 92 di altezza. Ascoltando le storie di altri exchange students sento raccontare che i primi giorni sono i più difficili, ma per me non é stato così; avevo sempre qualcosa da fare e non pensavo tanto a casa. L’impatto con la scuola é stato come me lo aspettavo, tutto é diverso, un po’ inquietante all’inizio, ma decisamente bello. Fortunatamente non c’erano studenti italiani nella mia scuola, l’ultima cosa che volevo fare era legare con ragazzi della mia nazionalità e perdere una grandissima occasione per migliorare il mio inglese, uno dei principali motivi per cui ho deciso di venire a studiare in Australia. La scuola qui é organizzata diversamente, si va a scuola solo per cinque giorni alla settimana, dal lunedì al venerdì. L’orario scolastico non è diviso in ore ma in  Period (40 min) e una lezione può durare 40 o 80 minuti. Per ogni materia c’è un Block diverso, un piccolo edificio dedicato alla Chimica e Fisica, uno dedicato alla Matematica, uno all’Inglese e così per tutte le materie. L’ amministrazione come la libreria hanno anche loro un proprio blocco. Quando la mattina si fa l’appello si va in una classe (Care Group, sempre la stessa per tutto l’anno) dove una/un “teacher” si occupa delle news, dei ritardi e dell’appello, così da non perdere tempo durante le lezioni. I ritardi, come i comportamenti scorreti, il “filone” anche se solo per una lezione, i ritardi nel consegnare gli assessment (un misto tra homework e un esame) qui vengono puniti con la “detention”, un periodo di detenzione durante l’intervallo. Spesso si vedono ragazzi che raccolgono sporcizia con bidoncino e guanti per la scuola, questo é un altro tipo di punizione, ma sempre per gli stessi motivi. Tra le esperienze che ho vissuto alcune erano organizzate dalla scuola, ma la maggior parte delle volte è la famiglia che si è messa a disposizione per farmi scoprire l’Australia. 14976260 10206868921112602 2073323027 oTra I momenti più belli ricordo l’incontro con gli aborigeni 14976108 10206868921032600 306046857 onella palestra della scuola, in cui ci hanno mostrato le loro danze e usanze abori. Bellissima anche la visita di Magnetic Island, una piccola isola di fronte alla mia città. Una metà è diventata parco nazionale, dove si possono incontrare koala ed altri animali selvaggi. Durante il mio trip sull’isola ho assistito ad un incontro affascinante; sapendo della presenza dei koala era impossibile distogliere lo sguardo dagli alberi di eucalipto, da dove è spuntata una coppia di koala, mamma e figlio che si rilassavano e mangiavano le foglie dell’albero. Sono stato molto fortunato, la mia famiglia ospitante aveva visto koala in libertà prima di questo momento, ma mai un piccolo con la madre. Ho avuto anche l’opportunità di conoscere uno dei ragni australiani, l’Huntsman velenoso ma non troppo, con cui ho avuto un incontro abbastanza ravvicinato. Facendo parte del corso di biologia, ho fatto un’escursione nelle mangrovie e nella “salt marsh” (palude salmastra) di Pallarenda Beach. Con gli strumenti forniti dalla scuola abbiamo calcolato varie cose come l’umidità dell’aria e del suolo, la temperatura, il pH ma anche analizzato molte specie di mangrovie, piante succulente e altre che erano presenti sul luogo. Tutto studiato e provato nelle settimane precedenti. Differenza principale infatti della scuola australiana rispetto a quella italiana è il rapporto tra pratica e teoria, che in italia spesso viene tralasciato. Non c’è cosa che io non abbia fatto che non sia stata provata praticamente; dalla rifrazione della luce al calcolo dell’energia rilasciata durante la combustione dell’alcol. In Australia ho imprato molte cose nuove osservando e facendo parte di un diverso tipo di scuola, diverse abitudini, un completamente diverso rispetto per la cosa pubblica e per la natura. La cosa più importante che ho capito in questo viaggio è che nulla è giusto o sbagliato, tutto è diverso, e il diverso è stupendo. Se ognuo di noi guardasse al di là del proprio orizzonte per osservare cosa c’è dall’altra parte, scoprirebbe che tutto il mondo è paese. C’è di meglio e di peggio e da tutto abbiamo qualcosa da imparare.

Alfredo Esposito (4A scientifico, a.s. 2016-2017)

 

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15146693 10206868921872621 80854337 o

15127497 10206868921992624 1019352242 o

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CONCORSO PAESAGGI TERRAZZATI - TERZO POSTO

From: AIIG Veneto <Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
To: "giovanna d'angelo" <Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.>
Cc: 
Date: Mon, 4 Jul 2016 16:50:46 +0200
Subject: Concorso AIIG/ITLA_comunicazione esiti valutazioni

 

La Giuria del Concorso sui paesaggi terrazzati, composta da Mauro Varotto (DiSSGeA, ITLA), Giovanni Donadelli (AIIG Veneto e Nazionale, I.C. “Ilaria Alpi” Favaro Veneto - VE), Sara Bin (AIIG Veneto) ha concluso la procedura di valutazione degli elaborati. Come indicato nel regolamento del concorso, sono stati selezionati tre elaborati vincitori (primo, secondo e terzo) per ogni ordine e grado scolastico (dall'infanzia alla scuola secondaria di secondo grado).

Gli elaborati sono stati valutati sulla base dei seguenti criteri:

-     Completezza del dossier spedito (scheda di iscrizione, elaborato, descrizione dell'elaborato, relazione del percorso didattico-educativo o dell'unità di apprendimento);

-     Rispondenza dei contenuti dell'elaborato con il tema del concorso;

-     Originalità del percorso didattico e dell'elaborato;

-     Complessità del percorso didattico e dell'elaborato (numero di classi coinvolte, rete di attori coinvolti interni ed esterni alla scuola, supporti utilizzati per realizzare l'elaborato, ecc.).

Sulla base di tali criteri la Giuria ha attribuito all'elaborato delle sue classi il TERZO PREMIO nella sezione SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO; l'elaborato verrà esposto/mostrato durante l'incontro internazionale di ottobre insieme agli altri lavori in concorso.

Le premiazioni avranno luogo nella giornata di venerdì 14 ottobre 2016 alle ore 12.00 presso l'Auditorium dell'Orto Botanico-Giardino della Biodiversità di Padova nell'ambito del III incontro mondiale sui paesaggi terrazzati (www.terracedlandscapes2016.it). 

Ringraziamo per l'impegno e la competenza con i quali alunni, alunne ed insegnanti hanno partecipato a questa iniziativa della sezione Veneto dell'Associazione Italiana Insegnanti di Geografia e del Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell'Antichità dell'università di Padova.

Restiamo a disposizione per ogni chiarimento o spiegazione.

Cordiali saluti

Sara Bin, Mauro Varotto, Giovanni Donadelli

Link da cui scaricare il power point premiato:

https://mega.nz/#!RABWABbK!D8MvYwszFE-y-KR3b4i8ONeFdODIgnZkX80eR9Kz_oo

Progetto presentato:

Stage linguistico a Friburgo –ITE Turismo Amalfi e Minori 2 - 9 Ottobre 2016

Stage linguistico a Friburgo –ITE Turismo Amalfi e Minori
2 - 9 Ottobre 2016

a.s. 2014-2015 Olimpiadi di matematica - OTTIMO TERZO POSTO PROVINCIALE

Senzatitolo3

GARA   A  SQUADRE  (PROVINCIALE)

Salerno   06 marzo 2015

Ottimo risultato della squadra del Liceo Scientifico di Amalfi

che ha ottenuto il terzo posto nella gara provinciale

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