LE NOSTRE ESPERIENZE

12 ECCELLENZE VISITANO IL CERN

1Come studenti dell’IISS Marini – Gioia di Amalfi (indirizzo scientifico), ammessi per merito a partecipare al progetto d'Istituto "Un salto nel Microcosmo", abbiamo avuto la straordinaria opportunità di visitare il CERN di Ginevra, il più grande centro per la fisica delle alte energie al mondo. Dopo aver partecipato ad un corso propedeutico extracurricolare, tenuto dal prof. Arnaldo Carrano nel nostro Istituto, il 14 aprile 2015 siamo partiti da Amalfi per la Svizzera accompagnati dal medesimo e dalla prof.ssa Giuliana Manzo, entrambi docenti di Matematica e Fisica, per farvi rientro il giorno 19.

As meritorious students of “Marini-Gioia” scientific high school in Amalfi, we were involved in the project "A leap in the Microcosm”. The initiative, promoted by our Physics teacher , Mr. Arnaldo Carrano, gave us the extraordinary opportunity to visit CERN ( European Centre for Nuclear Research). After attending an extracurricular preparatory course held by Mr. Carrano, accompanied by Mr. Carrano himself and Mrs. Giuliana Manzo, teacher of Mathematics and Physics in our school, we joined an amazing 5-day tour to Geneva (14 -19 April 2015) to explore what is considered to be the world’s leading Laboratory for Particle Physics.

La visita, durata cinque giorni, ci ha dato l’opportunità di conoscere in prima persona il lavoro di fisici ed ingegneri impegnati nella ricerca scientifica, in particolare nel campo della fisica delle particelle, volta a comprendere meglio l’origine e la struttura dell’universo. Al CERN è molto alta la percentuale di fisici italiani, i quali hanno potuto offrirci numerosi chiarimenti e consigli. Guidati dall’ingegner Alessandro Masi, CERN section leader, abbiamo potuto visitare alcune sezioni di supporto dell’LHC, 2acceleratore di protoni franco-svizzero, beneficiando di precise spiegazioni scientifiche.

During our visit, we were able to observe physicists and engineers at work in this challenging field, whose aim is to probe the origins and structure of the universe. CERN hosts a high percentage of Italian Physicists, who provided us with a number of stimulating suggestions. Engineer Alessandro Masi (CERN section leader) showed us around, presenting some of the support sections of the LHC, the French-Swiss proton accelerator.

Inizialmente, abbiamo visitato il laboratorio MS18, ovvero la sala dei banchi di misura dei magneti superconduttori, dei quali ci è stato illustrato il funzionamento nel dettaglio dal prof. Pasquale Arpaia,Professore Associato di misure elettroniche Università Federico II di Napoli e CERN team leader, coadiuvato dall’ing. Marco Pezzetti (CERN sectionleader), che ci ha dato ampie spiegazioni riguardanti l’impianto di criogenia, in grado di portare la temperatura dell’elio nell’LHC a 1,9 K.

At first, we visited the lab MS18, which is the room of the measuring benches of the superconducting magnets, whose working was illustrated in detail by professor Pasquale Arpaia, Associate Professor of electronic measurements at the University Federico II of Naples and CERN team leader, assisted by the engineer Marco Pezzetti(CERN section leader), who gave us wide explanations regarding the cryogenic implant, which lowers the temperature of the superfluid helium to 1.9 K.

3Successivamente, ci siamo recati al CERN Control Centre (CCC), dove il fisico Mirko Pojer (CERN engineer in charge) el’ing. Alessandro Masi ci hanno mostrato la sala di controllo e chiarito il funzionamento dell’acceleratore di particelle con l’ausilio di immagini e video.

Afterwards, wewent to the CERN Control Centre (CCC), where Physicist Mirko Pojer (CERN engineer in charge) and Engineer Alessandro Masi illustrated, through pictures and videos, how the particle accelerator operates.

In seguito, inaspettatamente, abbiamo potuto avvicinarci, a circa 80 m. di profondità, al laboratorio sotterraneo dell’esperimento CMS (Compact Muon Solenoid”), accompagnati dalla ricercatrice Sonia Natale (CERN researcher),la quale ci ha poi illustrato l’esperimento della NASA “Alpha Magnetic Spectrometer(AMS-02), attualmente in funzione sulla Stazione Spaziale Internazionale per la ricezione di particelle cosmiche. In questa occasione, abbiamo avuto anche la possibilità di osservare l’astronauta italiana Samantha Cristoforetti in collegamento diretto dallo spazio.

Later on, Ms Sonia Natale (CERN researcher) guided us through the underground lab at a depth of about 80 meters, where the CMS (Compact Muon Solenoid) experiment was being carried out. We acquired detailed information about the NASA experiment “Alpha Magnetic Spectrometer(AMS-02), which is now up and running on the International Space Station for the reception of cosmic particles. On that occasion, we had the chance to watch Italian Astronaut Samantha Cristoforetti in direct connection from space.

Durante il viaggio abbiamo, inoltre, conosciuto la città di Ginevra, visitando le sue principali attrazioni; tra esse, ci hanno 4colpito in particolar modo il Museo Internazionale dell’Orologeria (Patek Philippe Museum), il Museo di Storia delle Scienze, il Museo dell’Etnografia di Ginevra (MEG), l’Ufficio delle Nazioni Unite di Ginevra (ONUG), la Maison Tavel, la Cattedrale di Saint-Pierre, nonché il famosissimo orologio floreale e il “Jet d’eau” (“Getto d’acqua”) del lac Leman.

Partofour time in Geneva was spent enjoying the city and its several attractions , from the International Museum of Horology (Patek Philippe Museum) to the History of Science Museum, from the Ethnographic Museum of Geneva (MEG) to the United Nations Office at Geneva (ONUG) not to mention the Maison Tavel, Saint-Pierre’s Cathedral, the well-known Flower Clock and last but not least the “Jet d’eau” of the Leman Lake.

7Abbiamo avuto l’occasione di vivere un’esperienza a dir poco straordinaria; è quasi impossibile tradurre in parole le sensazioni e le emozioni che quel mondo unico e particolare ha suscitato in noi. La visita al CERN ci ha permesso di approfondire le nostre conoscenze scolastiche e, soprattutto, di entrare a far parte, anche se per poco tempo, della realtà nella quale giorno per giorno, a piccoli passi, avviene il progresso scientifico e tecnologico, grazie al quale l’uomo sta cambiando il mondo. Abbiamo potuto apprendere nuovi concetti, attraverso immagini, video, modelli in scala e i macchinari stessi utilizzati nella struttura. Le guide, che hanno potuto contare sulla nostra totale partecipazione, ci hanno fatto appassionare ancora di più alla scienza con le loro spiegazioni interessanti ed esaurienti; inoltre, ci hanno offerto preziosi consigli per il nostro futuro. Siamo rimasti veramente incantati dai risultati del loro impegno quotidiano, ma soprattutto dalla passione e dalla devozione con la quale essi si dedicano alla loro professione, senza perdere quel sano spirito di ironia e divertimento. Di indescrivibile bellezza è stato anche il contatto con la città: il lago, i musei, le stradine, le luci, i colori, il contrasto tra il verde dei parchi e le 5cime innevate dei monti, così come la perfetta armonia tra l’antico ed il moderno, contribuivano a creare un’atmosfera suggestiva e spettacolare che ci ha letteralmente conquistato. Un’esperienza di così inestimabile valore va assolutamente vissuta. Si dice che “viaggiare apre la mente e l’anima”, ed è vero, perché quest’indimenticabile avventura ci ha cambiato; in tutti noi c’è un fortissimo desiderio di ritornare a Genève, dove abbiamo lasciato un frammento del nostro cuore.

 

It is almost impossible to express the sensations and emotions excited by such a unique experience. Our visit to CERN improved our knowledge, allowing us to explore the environment where science and technology steadily progress. We learnt new concepts through captivating pictures, videos, scale models and machineries, made specially available for us. Our interest and involvement were enhanced by the expertise of our guides, whose precious lessons will be preserved as inestimable inheritance for the future. Not only were we enchanted by their diligence; we were also affected by their passion and devotion to their profession as well as by their irony and fun. Our tour of the city left us breathless, too: the lake, the museums, the lanes, the lights, the colours, the contrast between the green of the parks and the snowy tops of the mountains, the perfect blend of ancient and modern, everything contributed to creating a suggestive and spectacular atmosphere, which literally bewitched us. That unforgettable adventure really changed us: it opened our minds and souls. We left a piece of our heart in Geneva and we all look forward to going back there soon.6

Amato Tiziano Andrea, Amendola Teresa, Coleman McDowall Canyon James, D’Urzo Maria Rosaria, Del Pizzo Josè Emanuele, Dessì Lucio, Gagliano Gianluca, Grimaldi Maria Chiara, Pagano Maria, Rianna Ilaria, Rossi Barbara, Somma Fulvio.

 

 

 

 

 

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